Missione Appennino Campo Scuola di Educazione Ambientale · Campocatino (FR)
16–18 Ottobre 2026 Educational Gratuito

Roma e dintorni:

Percorsi attivi di scoperta per interpretare quello che si vede e immaginare l’invisibile.

roma colosseo

Roma e dintorni

DOVE

Lazio

CATEGORIA

Uscita Didattica

IDEALE PER

Scuola secondaria

Percorsi attivi di scoperta per interpretare quello che si vede e immaginare l’invisibile.

  • Rara temporum felicitate: la città tra Domiziano e Marco Aurelio

In questo modo lo storico antico Tacito definiva la stagione architettonica che inizia con la dinastia dei Flavi e si conclude con quella degli Antonini, momento che resta uno dei più iconici del tentativo di rappresentare se stessi attraverso monumenti e infrastrutture che volevano cambiare il volto di Roma, disegnando un tessuto urbanistico a sancire un indissolubile vincolo tra il sovrano, la città e l’Impero. Non è solo storia dell’architettura, e soprattutto non è una storia antica: è la storia di sempre. Ecco perché questo itinerario tra luoghi famosi è pensato per scoprire il loro significato oltre la loro funzione; la sottile propaganda, la decisa affermazione di se, o il tentativo di farsi accettare a pieno diritto come nuovo Principe di un Impero finanziando opere grandiose. Esigenze materiali e simboliche collegate all’esercizio del potere imperiale che hanno prodotto una spettacolare trasformazione dello spazio urbano di Roma.

Monumenti e luoghi di interesse a partire da Piazza del Colosseo a Piazza Navona, proseguendo da Via dei Fori Imperiali, per finire a Piazza Navona:

Circo Massimo, Anfiteatro Flavio, Arco di Tito sulla Via Sacra, Tempio di Venere e Roma, Foro della Pace, Foro di Nerva, Foro di Traiano, Mercati di Traiano, Tempio del Divo Adriano, Tempio di Matidia, Pantheon, Saepta Iulia, Stadio di Domiziano

  • Theatron, Ludus et Circensis: lo spettacolo a servizio del potere

Gli edifici di spettacolo costituiscono le esperienze architettoniche più imponenti e rappresentative della civiltà romana fin dall’età repubblicana. Non soltanto l’Anfiteatro Flavio, ma anche il Teatro Marcello, il Circo Flaminio, il Teatro di Pompeo, il Circo Massimo, lo Stadio di Domiziano sono stati costruiti o restaurati con fondi imperiali per garantire il divertimento ad un popolo che in cambio doveva offrire il suo consenso, a garanzia della pace sociale. Ma ad esclusione dell’Anfiteatro Flavio, edifici così grandi potevano essere costruiti solo in un’area non ancora edificata, quella che fino a quel momento era considerata come periferica: Il Campo Marzio meridionale. Proprio qui ancora oggi, più o meno in evidenza, ospitano la vita della città e possono raccontare molto. La visita su richiesta può essere integrata con una attività didattica come una Monuments Hunt da svolgersi a squadre o con la visita dei sotterranei di Piazza Navona.

Monumenti e luoghi di interesse a partire da Piazza del Colosseo a Piazza Navona:

Anfiteatro Flavio, Ludus Magnus, Circo Massimo, Teatro di Marcello, area dei Templi di Apollo Sosiano e di Bellona, Via del Portico di Ottavia, Via di Grotta Pinta, Piazza San Pantaleo, Piazza Navona

  • Bernini versus Borromini, due talenti non a confronto

Molte parole sono state spese sulla rivalità tra questi due grandi protagonisti del barocco Romano e non solo. Eppure lo splendore di Piazza Navona testimonia come i loro due talenti espressi in un contesto unico potessero essere complementari. Due personalità, due formazioni, due spettri espressivi dentro una storia che condivideva città e committenti. Una storia che con estrema aderenza al presente può suggerire forme di integrazione tra le diversità, e rende manifesto quanto questa integrazione possa tradursi in ricchezza.

Monumenti e luoghi di interesse a partire da Via delle Quattro Fontane a Piazza San Pietro:

Palazzo Barberini, Sant’Andrea al Quirinale, San Carlo alle Quattro Fontane, Palazzo di Montecitorio, Piazza Navona, Sant’Agnese in Agone, Sant’Ivo alla Sapienza, Palazzo dei Filippini, Ponte Sant’Angelo, Piazza San Pietro.

  • 1849 Repubblica Romana, i luoghi della difesa di una esperienza straordinaria

Nel giugno del 1849 a Roma stava per concludersi un capitolo unico nella storia contemporanea.  Quei pochi mesi in cui si progettava un nuovo corso culturale, politico ed economico per la città di Roma hanno posto in evidenza la sua unicità rispetto alle vicende che hanno caratterizzato il quadro molto complesso del Risorgimento Italiano. I francesi che percorrevano la Via Aurelia entrano a Roma da Porta S. Pancrazio sul Gianicolo. Salendo da Trastevere i civili si opposero e si barricarono nei palazzi e lungo le strade. Attraverso i luoghi in cui si sono consumati gli ultimi giorni della Repubblica, vi proponiamo un percorso che vuole raccontare le storie dei protagonisti, anche insospettabili, di questo periodo. E nel cammino conoscere anche tanto altro.

Itinerario 1: Monumenti e luoghi di interesse a partire da Piazza della Rovere fino a Porta S. Pancrazio:

Sant’Onofrio al Gianicolo, Passeggiata del Gianicolo, Faro degli Italiani d’Argentina, Monumento equestre di Garibaldi, Monumento equestre di Anita, Muro della Costituzione della Repubblica Romana (Belvedere Gianicolo), San Pietro in Montorio, Mausoleo Ossario Garibaldino, Fontana dell’Acqua Paola, Museo della Repubblica Romana, Arco dei Quattro Venti. (La visita può proseguire in Villa Doria Pamphili).

Itinerario 2: Monumenti e luoghi di interesse a partire da Piazza S. Maria in Trastevere fino a Porta S. Pancrazio:

Santa Maria in Trastevere, San Cosimato, Fontana dell’Acqua Paola, Muro della Costituzione della Repubblica Romana (Belvedere Gianicolo), Museo della Repubblica Romana, Arco dei Quattro Venti. (La visita può proseguire in Villa Doria Pamphili)

  • Il ‘900 di Roma, visioni di modernità

Nell’immaginario collettivo Roma è caratterizzata da un paesaggio antico, dominata dal fascino dei monumenti antichi e dei Palazzi storici. Ma Roma ha concesso sempre spazio alla modernità, inserendo richiami al suo passato. Diventa quindi per sua natura il luogo di elezione dello Stile Eclettico, espresso dal quartiere Coppedé, nato all’inizio del secolo scorso dalla mente dell’omonimo architetto fiorentino che lo volle in quella che sarebbe rimasta una delle zone residenziali di maggior pregio di Roma.

Luoghi di interesse a partite da Piazza Buenos Aires fino a Via Brenta

Santa Maria Addolorata e San Roberto Bellarmino, edifici situati a Via Tagliamento, Via Dora, Piazza Mincio, Via Ombrone, Via Livenza e Via Olona: Palazzi degli Ambasciatori, Palazzo del Ragno, Villini delle Fate.

  • Un Museo per caso, la Centrale Montemartini.

Tra i tanti luoghi sedi di esposizioni permanenti di arte antica di Roma uno dei più affascinanti è senza dubbio la Centrale Montemartini su Via Ostiense, il primo complesso pubblico per la produzione di energia elettrica di Roma. Un complesso recuperato con una sapiente operazione di archeologia industriale che doveva ospitare solo temporaneamente una sezione rilevante, per quantità e qualità, della ingente collezione dei Musei Capitolini. Ma il risultato fu talmente sorprendente, armonico nel contrasto delle enormi turbine di una centrale termoelettrica degli inizi del 900 con la grazia delle linee di tanto materiale esposto, da far considerare questo nuovo contesto come permanente. Una esposizione moderna ed estremamente gradevole, ariosa e ben concepita, che vanta la presenza di alcuni dei tesori più preziosi dell’antichità di Roma.

  • I grandi cantieri della Esposizione Universale Romana

Un itinerario che vuole stimolare nei partecipanti l’uso della capacità critica, della curiosità di conoscere per interpretare e strutturare delle opinioni personali. Negli anni 30 del ‘900 viene dato inizio ad uno dei progetti più importanti dell’architettura razionalista a Roma. Un luogo in cui a più riprese fino alla Nuvola di Fuksas del 2016 hanno trovato spazio grandi opere. Nel 1936 Venne progettato un quartiere capace di ospitare da li a pochi anni una grande manifestazione in cui da tutto il mondo venissero esposte le meraviglie della modernità. In pochi anni venne impostata la costruzione di imponenti edifici che definissero un nuovo quartiere, una via che lo attraversava giungendo fino al mare e la ripresa massiva indagini ad Ostia, che doveva diventare il simbolo della città ideale. La velocità era la parola d’ordine, così nelle enormi tenute dell’Abazia delle Tre Fontane sorse l’EUR, e il sito di Ostia antica venne interessata da scavi estensivi seguiti da massicci restauri ricostruttivi, volti a restituire al mondo l’immagine della grandezza. La grandezza del passato che si trasferisce al presente. Molti apprezzano l’aspetto di Ostia antica non sapendo quante informazioni furono perse nel corso di questi scavi condotti in modo privo di rigore scientifico, come tanti non sanno che il progetto dell’EUR venne curato da ingegneri e architetti avanguardistici con un autentico interesse ad offrire il proprio contributo originale all’architettura.

Monumenti e luoghi di interesse a partire da Viale America al Parco Archeologico di Ostia.

Lago dell’EUR, Piazza Guglielmo Marconi, Palazzo de Congressi, Palazzi dei musei Pigorini, della Civiltà Romana, dell’Alto Medioevo e della Arti e Tradizioni Popolari, Piazzale delle Nazioni Unite, Palazzo della Civiltà del Lavoro, Parco Archeologico di Ostia Antica. La visita nel quartiere EUR può prevedere anche il complesso dell’Abazia delle Tre Fontane.

…E DINTORNI

  • Villa Adriana e Villa d’Este, due contesti con lo stesso scopo.

Che cosa avevano in comune due personaggi come l’imperatore Adriano e il Cardinale Ippolito II d’Este? Due persone di grande cultura, di incredibile gusto e forte ambizione che a 1500 anni di distanza si prefiggono lo stesso scopo, esprimere la loro personalità in forma architettonica. E infatti nei progetti delle due Ville c’è tanto di loro e della loro storia, attraverso cui conosciamo la storia del tempo. E ci regalano oggi la possibilità di una visita immersiva ed emozionante, che pone l’accento non solo sugli aspetti archeologici o storico artistici, ma anche ingegneristici, economici e paesaggistici.

La visita può essere integrata con attività e laboratori archeologici e/o naturalistici.

  • Ville Tusculanae

Tra il Cinquecento e il Seicento nei pressi del sito romano di Tusculum, furono edificate dieci eleganti residenze, luogo prediletto per l’otium come era stato per la classe patrizia dei romani, negli stessi luoghi in cui furono edificate le ville romane d’epoca imperiale. Simbolo di prestigio dell’aristocrazia romana, le Ville Tuscolane erano destinate all’attività di rappresentanza e al soggiorno estivo della corte pontificia e hanno rappresentato i cantieri più illustri fuori le mura di Roma. Vi operarono infatti i maggiori artisti e architetti del tempo come il Vignola, Martino Longhi il Vecchio, Jan van Santen detto il Vasanzio, Giacomo della Porta, Carlo Maderno, Giovanni Fontana, Francesco Borromini e Luigi Vanvitelli. Insospettabili scrigni di bellezza queste residenze con i loro viali, giardini e saloni, immersi nel verde dei versanti collinari da cui si gode una spettacolare vista della città di Roma.

Luoghi di visita a partire dalla Piazza Guglielmo Marconi:

Giardini di Villa Torlonia, Parco dell’Ombrellino (Giardini di Villa Lancellotti), Villa Falconieri, Villa Mondragone, Museo Tuscolano nelle Scuderie di Villa Aldobrandini.

  • Ostia, conoscere Roma attraverso il suo grande porto sul Mediterraneo

La città antica di Ostia si presenta da sola. Eppure pochi ne conoscono davvero il grande valore documentario per conoscere alcuni aspetti della vita di Roma che a Roma non si leggono più. In più da lei passavano e sostavano merci e persone provenienti da ogni parte del mondo, rendendola davvero la sintesi di tante diversità e culture che qui si sono legate a quella romana. Ad uno sguardo ben indirizzato si aprono tutte le categorie di luoghi che erano tipici di una città, ma con la eccezionale varietà di una città di mare satellite di Roma. Ma ad Ostia non ci sono soltanto edifici, ci sono anche storie da raccontare.

La visita può essere integrata con l’attività di orienteering.

Itinerari da 1 a 4 giorni. Per la quotazione dell’uscita di un giorno richiedere preventivo.

È possibile organizzare itinerari in ogni meta, area archeologica, area naturalistica, Museo o Mostra su richiesta.

 

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