LAZIO: Circeo tra Antichi borghi, Archeologia e Parchi naturali
LAZIO: Circeo
DOVE
Lazio
CATEGORIA
Campo Scuola
IDEALE PER
Scuola primaria
Il promontorio del Circeo è conosciuto per le sue specificità naturalistiche: la foresta planiziale, la duna e i laghi ostieri e la fauna tipica delle zone umide. Ma questo territorio è anche ricco di evidenze archeologiche che immerse in questo contesto naturale spiccano ancora di più, borghi in cui si possono ancora leggere una vita ed una economia basati sul mare e sulla terra, attività artigianali e produttive che sono alla base della contemporaneità
Queste località offrono la possibilità di combinare, siti di visita, escursioni e attività didattiche da concordare in base agli interessi degli insegnati e alla fascia d’età dei partecipanti
- Foresta planiziaria del Parco Nazionale del Circeo; rappresenta uno degli ultimi relitti dell’antica Selva di Terracina che ricopriva un tempo l’intero Agro Pontino. Passeggiata fino al lago di Paola dove i partecipanti effettueranno il campionamento delle acque che saranno analizzate al rientro al centro visita del Parco.
- Lago di Fogliano. Questo bacino è il più grande dei quattro che ricadono nel Parco Nazionale del Circeo. Sfruttato per la sua pescosità forse sin dalla preistoria e ancora fino alla costituzione del Borgo omonimo, il ago è oggi un luogo di conservazione e tutela della biodiversità e di tutela dell’ecosistema delle zone umide, grazie alla presenza di avifauna stanziale e migratoria e di specie vegetali tipiche del sistema paludoso.
- Piccolo Museo della Bonifica. Nella sede del Parco l’area espositiva offre un percorso che illustra i principali ambienti naturali, gli interventi di bonifica e gli aspetti archeologici e storici del territorio.
- Parco Museo Piana delle Orme. Un percorso storico sull’evoluzione delle condizioni di vita quotidiana nelle Paludi Pontine pre e post Bonifica; un parco storico tematico, con diversi padiglioni dedicati a diversi percorsi a tema che illustrano la trasformazione della vita quotidiana, del lavoro e dell’agricoltura della zona Pontina.
- Parco Archeologico dell’Antica Norba. L’antica città del V sec. a.C. con una spettacolare posizione che dall’alto dei Monti Lepini domina la Pianura Pontina.
- Museo del Cioccolato di Norma. Degustazioni, video sulla lavorazione dal cacao alla cioccolata, visita guidata al museo e laboratorio di lavorazione della cioccolata che potrà essere portata a casa.
- Caratterizzato da case imbiancate a calce, vicoli stretti e scalinate è un antico borgo marinaro arroccato su uno sperone roccioso a dominare il mar Tirreno. La città vanta nei suoi pressi un insediamento leggendario (Amyclae) che sarebbe stato fondato dagli Spartani.·
- Tra le prime colonie fondate da Roma in epoca repubblicana, il territorio di Terracina è ancora oggi studiato per le tracce della Centuriazione, la divisione agraria che i romani attuavano nei territori per assegnare ai coloni terre da coltivare. La Via Appia diventa l’asse su cui si misura la terra fino al centro abitato e al taglio della rupe di Pisco Montano. In alto il Tempio di Giove Anxur, al centro oggi dell’area archeologica che domina la città sviluppatasi sul mare.
- Gaeta. Dominata dalla mole dell’imponente castello Angioino Aragonese, è un centro fortificato a controllo della costa. Frequentata da Federico II di Svevia, e sotto il diretto interesse dell’imperatore Carlo V, conserva un ricco centro storico. Di grande interesse per la sua valenza storica e religiosa è il vicino sito della Montagna Spaccata e Grotta del Turco, con annesso Santuario della Santissima Trinità; un luogo fuori dal comune che ha ispirato la nascita di molte leggende sulla sua formazione.
- Parco Archeologico della Villa di Tiberio. La villa dell’imperatore si estendeva lungo la spiaggia e comprendeva la residenza imperiale di tutta la corte, le caserme per la truppa con le stalle, l’impianto termale e le piscine destinate all’itticoltura e la splendida grotta utilizzata da Tiberio e la sua corte come sala per convivi, con al suo interno alcuni gruppi marmorei dedicati alle storie di Ulisse.
- Museo Archeologico Nazionale di Sperlonga. Inaugurato nel 1963, il piccolo ma pregevole museo accoglie i gruppi scultorei rinvenuti nella grotta (più di 15.000 frammenti marmorei) tutti da riferire ad opere che narrano diversi episodi legati ad Ulisse
ALLOGGIO: Albergo 3 stelle a Sabaudia (LT) o Sperlonga (LT) e dintorni.
TRASPORTI:
Pullman a seguito necessario. Quotazioni dalla città di partenza della scuola su richiesta.
OPERATORI:
Un operatore HELIOS Viaggi ogni 30 partecipanti
- 3giorni/2notti
- Base min. 45 paganti;
- Sono previste 4 gratuità per gli accompagnatori;
- A partire da 225,00 euro/partecipante
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