calabria tra Borghi e Castelli:
arte, storia e tradizioni multiculturali
Calabria tra Borghi e Castelli: arte, storia e tradizioni multiculturali
DOVE
Calabria
CATEGORIA
Campo Scuola
IDEALE PER
Scuola secondaria
Proponiamo un viaggio davvero unico con mete inconsuete, un momento di scoperta della Calabria tirrenica, tra borghi, castelli, comunità etno-linguistiche, tradizioni millenarie, multiculturalità, sulle orme dei primi popoli italici. Sempre protagonista con varietà di aspetti un contesto naturalistico vivido. Un’esperienza da vivere tra la Catena Costiera e il Mar Tirreno nei luoghi dove le culture si fondano da secoli
Giorno 1
- Arrivo a Paola.
- Cena in hotel – attività serale
Giorno 2
- Visita al Museo del Cedro e cedriere di Santa Maria del Cedro;
- Visita a Guardia Piemontese.
- Cena in hotel– attività serale
Giorno 3
- Visita di Fiumefreddo Bruzio;
- Visita di Amantea.
- Rientro in serata
Opzione giornata aggiuntiva o sostitutiva:
Giorno 4
- Visita a Civita e al Museo Etnico Arbëresh oppure visita a Cosenza e il MAB ’’Museo all’Aperto Bilotti’’
- Paola uno dei maggiori luoghi spirituali del Mezzogiorno. Visita del Santuario- Basilica di San Francesco di Paola luogo di culto unico del ‘‘Patrono della Calabria e della Gente di Mare Italiana’’, immerso tra i monti e le valle del Torrente Isca; Chiesa ipogea di Sotterra simbolo bizantino unico, costruita nel secolo VIII d.C. dai primi cristiani della Calabria. Collocata dal World Monuments Fund la tra i cento beni culturali più preziosi dell’Umanità. Complesso monumentale Badia-Luta legato alla figura dei Crociati e ‘’Riccardo cuor di Leone’’;
- Fiumefreddo Bruzio, tra i borghi più belli d’Italia, una terrazza sul mare, con il Castello della Valle dal 1200 a dominare la costa e i dipinti e le sculture di Salvatore Fiume. Un contrasto armonico tra storia antica e arte contemporanea.
- Trekking urbano ad Amantea uno dei centri più importanti del Tirreno meridionale. Caratterizzata da antichi palazzi, chiese di notevole importanza come quella di San Bernardino, dichiarata monumento nazionale. Dal centro storico fino ai ruderi del Castello alla scoperta dell’antica Al Mantiah. Un paese avvolto dal mistero fin dalle sue origini, che potrebbero coincidere con l’antica Clampetia fondata dai Greci.
- Guardia Piemontese unica isola linguistica Occitana del Sud Italia. L’Occitano o “lingua d’oc” come la definì Dante Alighieri, è una lingua di derivazione neolatina molto diffusa nell’Europa medievale tanto che fu per uso la prima lingua letteraria del medioevo dopo il latino. Un percorso legato alla storia Valdese con inizio dalla “Porta del sangue”, nel centro storico e per finire con il Museo Valdese e del laboratorio di Arte tessile; costumi e tradizioni uniche nel suo genere.
- Visita guidata e degustazione al ‘’Museo del Cedro’’ di Santa Maria del Cedro, situato nell’ex Carcere dell’Impresa. Agrume che si coltiva da oltre duemila anni in questa regione grazie a un particolare microclima, tra mare e monti. Frutto sacro legato alla festa ebraica del Sukkot. Santa Maria del Cedro è il centro più importante della raccolta di questo agrume. E’ possibile ripercorrere la storia del prodotto attraverso pannelli didattici che documentano le varie fasi della produzione, postazioni multimediali sulle caratteristiche del territorio e le tradizioni.
- Cedriera per osservare le tecniche di coltivazione tramandate nei secoli e conoscere la storia millenaria del frutto sacro per eccellenza. Visita esclusiva alle preziose coltivazioni che appartengono ad aziende agricole private o a famiglie che tramandano l’antica arte della coltivazione del cedro.
in alternativa
- Civita e la cultura Arbëresh. Civita nasce nella seconda metà del Quattrocento da esuli dall’Albania in fuga dall’occupazione ottomana. Presenta una delle comunità albanesi più antiche del nostro Paese. L’arbëreshe (l’italo-albanese), è una delle lingue minoritarie riconosciute in Calabria, insieme all’occitano e al grecanico. Gli abitanti lo parlano regolarmente e si mantengono le antiche tradizioni, nella cucina, nell’arte, il caratteristico rito greco-bizantino fino alla danza, le cosiddette “Vallje“. Visita del suggestivo borgo incastonato tra le montagne del Parco Nazionale del Pollino e il Museo Etnico Arbëresh.
- Cosenza, detta l’Atene della Calabria, L’antica Consentia, capitale Bruzia, ha una storia che parte dal IV secolo a.C. Culla culturale del meridione, nel corso dei secoli ha sempre ottenuto un ruolo di primo piano, dal punto di vista strategico e commerciale. “Metropoli” nel periodo della Magna Grecia, nell’epoca Romana, Ducato di Calabria nel periodo Angioino e capitale della Calabria Citeriore sotto la dominazione Aragonese. Visita del centro storico. Visita del MAB-Museo all’Aperto Bilotti, unico ’’museo en plain air’’ in Italia, con opere di Dalì, De Chirico e molti altri artisti.
ALLOGGIO: Albergo 3/4 stelle a Cosenza e dintorni.
TRASPORTI:
Treno e Pullman a seguito necessario. Quotazioni dalla città di partenza della scuola su richiesta.
OPERATORI:
Un operatore HELIOS Viaggi ogni 30 partecipanti.
- 3 giorni/2notti;
- Base min. 45 paganti;
- Sono previste 4 gratuità per gli accompagnatori;
- A partire da 210,00 euro/partecipante
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